Regione Piemonte

Contravvenzioni

Ultima modifica 6 febbraio 2019

Avviso d'Infrazione

Cos'è?
E’ il classico avviso lasciato sul parabrezza dei veicoli posteggiati in una località vietata. Lo compilano, nel momento in cui è accertata la violazione, il personale della Polizia Municipale e gli Ausiliari della Sosta.

 

I dati che compongono l’avviso sono:

  • il giorno e l’ora dell’accertamento;
  • la località dov'è stata rilevata la sosta irregolare;
  • la targa del veicolo;
  • l’articolo del Codice della Strada o del Regolamento Comunale violato;
  • la sanzione pecuniaria corrispondente alla violazione commessa;
  • la firma, col numero di matricola, dell’agente accertatore.

Seppur non espressamente previsto dalla vigente normativa, è ormai impiegato da tutte le amministrazioni comunali. Mediante tale avviso si offre al trasgressore l’opportunità di effettuare il pagamento della sola sanzione, prima che sia gravata da ulteriori costi, relativi alle spese sostenute dalla Pubblica Amministrazione nell'attuare la procedura sanzionatoria prevista dalla legge (spese d’accertamento al P.R.A., spese di notifica, ecc.).

Come effettuare il Pagamento?
Sull’avviso lasciato sul parabrezza c’è il numero di conto corrente postale, da utilizzare per effettuare il pagamento in un ufficio postale, oppure presso l'Ufficio di Polizia Municipale .
Se si utilizza il conto corrente postale è importante specificare il numero dell’accertamento di infrazione posto in alto a destra del modello, nonché la targa del veicolo ed il giorno dell’avvenuta violazione (C/C n° 10511137 intestato a: COMUNE DI COSSATO – POLIZIA MUNICIPALE)
E’ anche indispensabile che il pagamento avvenga entro DIECI giorni dalla data della commessa violazione, perché questo è il termine d’attesa impostato nella procedura informatica. Decorso tale termine, l’Avviso diventa Verbale di Contestazione e questo verrebbe in ogni caso notificato al proprietario del veicolo.
Qualora il pagamento sia effettuato oltre il suddetto termine e, di conseguenza, il Verbale di Contestazione (quello inviato in busta verde) fosse emesso, l’intestatario sarà tenuto a integrare la somma già pagata con quella relativa alle spese di notifica.
Attenzione: verificare sempre, prima di effettuare il pagamento, che l’Avviso si riferisca al proprio veicolo, controllando che la targa e il tipo corrispondano. Si eviterà in tal modo di versare somme dovute da altri.
COME FARE RICORSO? Non è possibile proporre ricorso avverso questo atto, ma bisogna aspettare che l’Avviso si trasformi in Verbale di Contestazione e che questo sia stato notificato al soggetto tenuto al pagamento.
Solamente dopo sarà possibile opporsi, entro sessanta giorni dalla data di notifica e nei modi previsti dalla legge.

Responsabile del Procedimento
Responsabile del procedimento dell’Ufficio Polizia Municipale


Verbale di Contestazione

Cos'è?
Spedito per posta o consegnato personalmente. Il Verbale di Contestazione è quell’atto col quale si procede all’imputazione dell’infrazione accertata. In tal modo viene comunicato all’intestatario l’inizio di un procedimento sanzionatorio che lo riguarda.
L’OBBLIGATO IN SOLIDO In materia di illeciti amministrativi vi sono soggetti che, pur non avendo partecipato alla commissione del fatto, sono ugualmente tenuti al pagamento della sanzione qualora l'autore materiale dell'infrazione non vi provveda o non sia stato possibile identificarlo. Tali soggetti, elencati dall'art. 6 Legge 689/81 e dall'art. 196 del Codice della strada, sono chiamati "obbligati in solido" (es: il proprietario o l'usufruttuario di un veicolo; il proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere l'infrazione, ecc.).

Come e dove pagare il Verbale?
Obbligatoriamente il Verbale di Contestazione riporta, quando è previsto, l'importo della somma dovuta per il pagamento in misura ridotta della sanzione e l’indicazione relativa a dove effettuare il versamento che deve essere fatto entro sessanta giorni dalla data di notificazione dell’atto.
E’ possibile pagare la cifra indicata sul verbale, presso:

  • il Comando della Polizia Municipale, sito in Piazza Pace n. 1

Orari: da Lunedì al Giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,15 e dalle ore 14,00 alle ore 15,30 al Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,15

  • un qualsiasi ufficio postale, avvalendosi del bollettino di conto corrente allegato al verbale.

Responsabile del Procedimento
Responsabile del procedimento dell’Ufficio Polizia Municipale


Il Ricorso

Dove inoltrare gli scritti difensivi?
Il ricorso al Prefetto del luogo della commessa violazione, può ezsere indirizzato all’Ufficio o Comando cui appartiene l’organo accertatore (Comando della Polizia Municipale di Cossato per inoltro al Prefetto di Biella) oppure direttamente al Prefetto stesso (la sede del PREFETTO DI BIELLA è Via Italia, 54 – 13900 BIELLA) in alternativa, nello stesso termine di 60 giorni, è possibile proporre ricorso, presentandosi personalmente o spedendolo per posta con raccomandata ricevuta di ritorno (fa fede il timbro postale per il conteggio dei 60 giorni) all’Ufficio del Giudice di Pace – via Italia 27/B – BIELLA.
Il termine entro il quale presentare ricorso è di sessanta giorni.
Attenzione! Il ricorso al Prefetto viene esaminato dall’Autorità competente, solo se NON sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi consentiti.Il pagamento, infatti, lo rende inammissibile.
Qualora entro i termini previsti non sia stato proposto ricorso o non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta, il verbale costituisce titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo edittale e per le spese di procedimento.