Regione Piemonte

Reddito di inclusione (REI)

Ultima modifica 1 marzo 2019

Il Reddito di inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà in base alla valutazione della condizione economica. I cittadini possono richiederlo dal 1° dicembre 2017 presso il Comune di residenza o eventuali altri punti di accesso indicati dai Comuni.

A seguito dell’introduzione del Reddito di cittadinanza , dal 1° marzo 2019 il REI non può più essere richiesto e, a partire dal successivo mese di aprile, non è più riconosciuto né rinnovato (Decreto Legge n. 4/2019, art. 13).

 

Il REI si compone di due parti:

  1. un beneficio economico, contributo monetario per famiglie disagiate erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI);

Il beneficio economico varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare (vedi tabella 1) e dipende dalle risorse economiche già possedute dal nucleo medesimo.
Il beneficio viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e, se necessario, potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi. La carta REI consente:

  • acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard;
  • il pagamento delle bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali;
  • prelevare contante entro un limite mensile non superiore della metà del beneficio massimo attribuibile;
  • può essere utilizzata per controllare il saldo e la lista movimenti presso gli sportelli postali.

Il versamento del beneficio decorre dal mese successivo alla richiesta. Condizione necessaria per accedere al beneficio è aver sottoscritto il Progetto personalizzato , con il quale la famiglia è tenuta a svolgere determinate attività.

  1. un progetto personalizzato: servizi di accompaganemnto e di inclusione sociale e lavorativa in favore dei beneficiari volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.

Il Progetto viene predisposto dai servizi sociali del C.I.S.S.A.B.O., che operano in rete con i servizi per l'impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell'ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit.

Il Progetto riguarda l'intero nucleo familiare e prevede specifici impegni che vengono individuati da operatori sociali opportunamente identificati dai servizi competenti, sulla base di una valutazione delle problematiche e dei bisogni.

La valutazione è organizzata in un'analisi preliminare, (da svolgersi entro 25 giorni dalla richiesta del REI) e in una più approfondita, qualora la condizione del nucleo familiare sia più complessa.

Il Progetto deve essere sottoscritto dai componenti del nucleo familiare entro 20 giorni lavorativi dalla data in cui è stata effettuata l'analisi preliminare.

Dal 1° gennaio 2018 il REI ha sostituito il SIA (Sostegno per l'inclusione attiva).

Per ottenere il Rei il Comune riceve la domanda, verifica i requisiti di cittadinanza e residenza e la invia all'Inps entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione. L'Inps, entro i successivi 5 giorni, verifica il possesso dei requisiti e, in caso di esito positivo, riconosce il beneficio e invia a Poste Italiane la disposizione di accredito. Poste emette la Carta REI e tramite lettera invita il beneficiario a recarsi presso qualunque ufficio postale abilitato al servizio per il ritiro. Prima di poter utilizzare la Carta, il titolare dovrà attendere il PIN, che gli verrà inviato in busta chiusa presso l'indirizzo indicato nella domanda.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito INPS oppure il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali oppure contattare l'Ufficio URP del Comune di Cossato.

Requisiti

Il REI nel 2018 sarà erogato alle famiglie in possesso dei seguenti requisiti:

  • Requisiti di residenza e soggiorno
  • Il richiedente deve essere congiuntamente:
  • cittadino dell'Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

Requisiti familiari

Il nucleo familiare deve trovarsi in almeno una delle seguenti condizioni:

  • presenza di un minorenne;
  • presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore o un suo tutore;
  • presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica).
  • presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione.

Con la Legge di bilancio 2018 (L. 205/2017)  dal 1° luglio 2018 il REI diventerà universale: verranno meno i requisiti familiari e resteranno solo i requisiti economici.

Requisiti economici

Il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:

  • un valore ISEE in corso di validità non superiore a € 6.000 euro;
  • un valore ISRE (l'indicatore reddituale dell'ISEE, ossia l'ISR diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a € 3.000;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a € 20.000 euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a € 10.000 (ridotto a € 8.000 per la coppia e a € 6.000 per la persona sola).

Altri requisiti

Per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare:

  • non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
  • non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
  • non possieda navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

Per informazioni rivolgersi all'Ufficio URP del Comune di Cossato.

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