Cos'è
Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano anche nel Biellese le Giornate FAI di Primavera, il grande evento nazionale promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, che ogni anno permette di scoprire e riscoprire luoghi di straordinario valore storico, artistico e paesaggistico, spesso non accessibili al pubblico.
Nelle due giornate la Delegazione FAI di Biella propone un itinerario alla scoperta dei luoghi più significativi del territorio biellese, tra architetture storiche, luoghi di interesse storico-artistico e siti che raccontano la storia e le tradizioni della comunità locale.
Il Borgo di Castellengo di Cossato (BI) è uno dei luoghi selezionati nel Biellese, con l’apertura al pubblico dei siti di maggior interesse (Castello, Chiesa di San Pietro e Ecomuseo), per la 34^ edizione delle Giornate FAI di Primavera.
Tra le aperture di quest’anno figura il Castello di Castellengo, complesso di grande fascino situato nel cuore del Biellese orientale, legato alla storia del territorio e immerso in un paesaggio collinare di grande suggestione. Le Giornate FAI di Primavera offrono l’opportunità di visitare il complesso castellano con una narrazione inedita. Il percorso accompagna i visitatori lungo l’antica via di salita attraverso antiche porte, l'originario ricovero delle carrozze, la cappella di San Giovanni Battista e il piazzale superiore. Le visite si svolgeranno in gruppi di 20 persone. Il luogo non è accessibile a persone in sedia a rotelle.
Tra i beni aperti anche la Chiesa di San Pietro, in frazione Castellengo a Cossato, edificio religioso di notevole interesse storico e artistico, testimonianza della ricca tradizione spirituale e architettonica del territorio. La visita, della durata di circa 40 minuti con gruppi da 20 persone l’uno, consente di leggere le complesse trasformazioni architettoniche dell’edificio e di approfondire uno dei cicli pittorici più significativi del Rinascimento nel Biellese. Inoltre, saranno proposte visite teatralizzate, a cura degli studenti del Liceo del Cossatese e Valle Strona. Il luogo è accessibile anche a persone in sedia a rotelle.
Sarà inoltre possibile visitare l’Ecomuseo del Cossatese e delle Baragge, realtà che racconta il patrimonio culturale e ambientale di una delle aree più caratteristiche della provincia, tra tradizioni, natura e memoria del lavoro e della vita locale. Novità assoluta di questa edizione sarà il coinvolgimento diretto dei più giovani: domenica, all’Ecomuseo, a guidare i visitatori - insieme ad alcune studentesse dell’istituto Gae Aulenti di Biella - saranno anche gli alunni della classe quinta della Scuola primaria di Valle San Nicolao, che per l’occasione vestiranno i panni di piccoli “ciceroni”, raccontando il territorio e il suo patrimonio con entusiasmo e curiosità.
Le visite, della durata di circa 30 minuti, si svolgeranno in gruppi da 20 persone. Il luogo è accessibile anche a persone in sedie a rotelle
Questi tre siti (Castello di Castellengo, Ecomuseo del Cossatese e delle Baragge e Chiesa dei Santi Pietro e Paolo) saranno visitabili sabato e domenica dalle 10 alle 13, con ultima visita alle 12, e dalle 14.30 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.
Per il programma completo dell’iniziativa si rimanda al sito del FAI – Fondo Ambiente Italiano www.fondoambiente.it