A chi è rivolto
Ai cittadini stranieri extracomunitari che necessitino di dimostrare la disponibilità, entro il territorio comunale della Città di Cossato, di un alloggio idoneo all’abitazione.
Descrizione
Il cittadino straniero extracomunitario che, per i fini di cui al d.lgs. 286/1998, debba dimostrare la disponibilità di un alloggio entro il territorio nazionale avente i requisiti di idoneità previsti ai sensi del d.m. Sanità 05/07/1975, può richiederne l’attestazione al Comune dove l’immobile è ubicato.
Segue la schematizzazione delle principali caratteristiche stabilite dal predetto d.m. Sanità 05/07/1975.
Stanze da letto:
- quantità minima: 1 per ogni abitante;
- altezza minima: m 2,70;
- superficie minima: m2 9,00 (singola) o m2 14,00 (doppia);
- luce naturale: obbligatoria;
- aria esterna: finestra apribile di ampiezza minima pari ad ⅛ della superficie del pavimento;
- temperatura di progetto: 18÷20 °C.
Soggiorno:
- quantità minima: 1;
- altezza minima: m 2,70;
- superficie minima: m2 14,00;
- luce naturale: obbligatoria;
- aria esterna: finestra apribile di ampiezza minima pari ad ⅛ della superficie del pavimento;
- temperatura di progetto: 18÷20 °C.
Cucina:
- quantità minima: 1;
- altezza minima: m 2,70;
- superficie minima: non prevista;
- luce naturale: obbligatoria;
- aria esterna: finestra apribile di ampiezza minima pari ad ⅛ della superficie del pavimento;
- temperatura di progetto: 18÷20 °C;
- note: l’eventuale predisposizione di un posto di cottura, in sostituzione di un separato locale adibito
a cucina, deve essere annesso al soggiorno e comunicare ampiamente con quest’ultimo nonché
essere adeguatamente munito di impianto di aspirazione forzata sui fornelli.
Servizi igienici:
- quantità minima: 1, dotato di sanitari (vaso, bidet, vasca da bagno o doccia, lavabo);
- altezza minima: m 2,40;
- superficie minima: non prevista;
- luce naturale: non obbligatoria;
- aria esterna: finestra apribile od aspirazione meccanica ed in quest’ultimo caso è proibita l’installazione di apparecchi a fiamma libera;
- temperatura di progetto: 18÷20 °C.
Monolocale:
- altezza minima: m 2,70;
- superficie minima: m2 28,00 (un abitante), m2 38,00 (due abitanti);
- luce naturale: obbligatoria;
- aria esterna: finestra apribile di ampiezza minima pari ad ⅛ della superficie del pavimento;
- temperatura di progetto: 18÷20 °C;
- note: il monolocale deroga alla presenza obbligatoria e separata di cucina, stanza da letto e soggiorno purché siano soddisfatte le necessità di tali locali e fatta comunque salva la presenza dei servizi igienici.
Corridoi, disimpegni, vani scala, ripostigli ecc...:
- altezza minima: m 2,40;
- superficie minima: non prevista;
- luce naturale: non obbligatoria;
- aria esterna: non obbligatoria;
- temperatura di progetto: non prevista.
Deroghe per le altezze: l’altezza minima interna utile di m 2,70 è riducibile a m 2,55 nei comuni montani oltre m. 1.000 s.l.m..
Superficie complessiva dell’abitazione: salvo quanto previsto per i monolocali, per ogni abitante deve essere garantita una superficie minima non inferiore a:
- m2 14,00 per ognuno dei primi 4 abitanti;
- m2 10,00 per ogni ulteriore abitante oltre il 4°.
Condensazione:
le superfici interne delle parti opache delle pareti non devono presentare tracce di condensazione permanente.
Impossibilità alla ventilazione naturale:
quando le caratteristiche tipologiche degli alloggi diano luogo a condizioni che non consentano di fruire di ventilazione naturale, si dovrà ricorrere alla ventilazione meccanica centralizzata immettendo aria opportunamente captata e con requisiti igienici confacenti.
Acustica:
deve essere garantita l’adeguata protezione acustica degli ambienti per quanto concerne i rumori da calpestio, rumori da traffico, rumori da impianti od apparecchi installati nel fabbricato, rumori o suoni aerei provenienti da alloggi contigui e da locali o spazi destinati a servizi comuni.
Copertura Geografica
Comune di COSSATO
Come fare
Presentando l’apposita istanza al Corpo di Polizia Locale della Città di Cossato, reperibile sul sito internet istituzionale dell’Ente o presso gli sportelli del Comando.
È titolato a presentare l’istanza chi, congiuntamente, occupi l’abitazione e possa comprovare di disporne per proprietà, locazione, comodato, usufrutto ecc...
Cosa serve
Per dare avvio al procedimento è necessario
- compilare e trasmettere al Comando procedente la modulistica appositamente predisposta, compilata in ogni sua parte;
- allegare all’istanza copia del contratto in forza del quale il dichiarante attesta di disporre dell’abitazione;
- allegare all’istanza copia di planimetria quotata dell’abitazione
- allegare all’istanza copia del documento di identità del dichiarante, così come indicato nella stessa
- allegare all’istanza la ricevuta di versamento dell’imposta di bollo, assolvibile virtualmente dall’apposita sezione del sito internet istituzionale dell’Ente (pagamento spontaneo, servizio MARCA DA BOLLO), per € 32,00 (comprensivo di € 16,00 per l’istanza ed € 16,00 per l’emissione del provvedimento finale).
Cosa si ottiene
L’attestazione di disponibilità alloggiativa, riassuntiva delle caratteristiche dell’abitazione e delle persone alloggiabili, previa verifica istruttoria.
In caso contrario, motivato provvedimento di diniego.
Tempi e scadenze
30 giorni dalla presentazione dell’istanza all’Ufficio Protocollo.
Quanto costa
Il procedimento è soggetto ad imposta di bollo, assolvibile virtualmente dall’apposita sezione del sito internet istituzionale dell’Ente (pagamento spontaneo, servizio MARCA DA BOLLO), per € 32,00 (comprensivo di € 16,00 per l’istanza ed € 16,00 per l’emissione del provvedimento finale).
Accedi al servizio
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Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Contatti
Gestito da:
Allegati
Modulo istanza - Attestazione idoneità alloggiativaPagina aggiornata il 13/07/2026